Congo: la crisi che non si vede

L’International displacement monitoring centre (l’ente internazionale che si occupa di monitorare la piaga dei rifugiati) ha dichiarato che la Repubblica Democratica del Congo è il paese al mondo più segnato dalla piaga delle migrazioni di parti della popolazione a causa di guerre.

Gli abitanti costretti a lasciare le proprie case qui in Congo sono circa 5.500 al giorno, più che in Siria, Yemen o Iraq e questo dato è destinati a peggiorare, in vista delle elezioni programmate per il 2018, dopo il fallimento del programma elettorale di quest’anno. Gli analisti internazionali hanno infatti previsto che posporre le elezioni fomenterà le proteste di molte comunità congolesi e non si escludono reazioni violente; inoltre il generale senso di frustrazione potrebbe essere usato da gruppi armati per chiamare a raccolta la popolazione.

Tutto ciò determinerà un ulteriore peggioramento della crisi umanitaria in Congo.

14 dicembre 2017

EDV

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