Giorni di Natale

Ieri, nella solennità del Natale, Suor Annuarite ha inviato questo messaggio.

“Abbiamo celebrato la messa alle 9.15 fino  a 11.30 perché c’era il battesimo di tre bambini ammalati. E’ una  messa che  facciamo per i malati che non possono uscire del  letto: si celebra nell’ingresso dell’ospedale dove tutti possono ascoltarla.

Dopo la messa, come servizio sociale, prepariamo un piccolo regalo per tutti i malati: un sacchetto con riso, zucchero,  sapone, fagioli, biscotti, caramelle, sale, per condividere con loro la gioia del Natale. Anche chi non ha niente, trova da mangiare almeno a Natale.

E’ cosi che celebriamo Natale con i nostri ammalati”.

Lo stesso giorno, dall’Est del paese, giungono notizie di nuovi massacri. Tredici civili, fra i quali una bambina di otto anni, sono stati uccisi. L’attacco, perpetrato da una milizia di etina Nande, contro un villaggio Hutu, segue un altro massacro di almeno ventidue civili che aveva avuto luogo la settimana scorsa.

Questo Natale di terrore riaccende il timore che l’attuale instabilità politica del paese stia alimentando conflitti locali, mentre le forze dell’ordine nazionali non sarebbero in grado di mantenere il controllo della situazione né garantire la sicurezza dei cittadini.

EDV

26 dicembre 2017

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