I Vaccini per l’ebola in Congo

L’Organizzazione Mondiale della Sanità sta sperimentando un nuovo vaccino per arginare l’epidema di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, essendo ormai certi 45 casi da aprile (23 i morti).

Dopo essere stati segnalati i primi episodi nella zona di Bikoro, l’epidemia si è diffusa per un raggio di 150 Km circa, fino a Mbandaka, la capitale della regione. Da qui il virus potrebbe facilmente arrivare a Kinshasa, seguendo il corso del fiume Congo, che bagna altri tre paesi paesi (Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo e Angola).

Il fiume infatti, sulle rive del quale vivono milioni di persone, che da quello traggono sostentamento alimentare, potrebbe essere una via potentissima di trasmissione del virus, non solo perché è una delle più importanti arterie di comunicazione del paese (e di quella parte di Africa), ma anche per le scarse informazioni che la popolazione della zona ha sulle misure igieniche primarie da attuare: evitare i contatti fisici, curare particolarmente l’igiene personale delle mani e prestare molta attenzione a cibi che potrebbero diffondere il virus.

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Il vaccino sperimenta ha prospettive di successo molto buone, nella prevenzione della diffusione del virus: è stato testato su un gruppo di persone che ha avuto un contatto immediato con individui affetti da Ebola e dopo 10 giorni si è dimostrato efficace.

Verificata la sicrezza e l’efficacia del prodotto, sono state mandate nella DRC circa 7500 dosi, non per una vaccinazione di massa, ma selettiva, rivolta a quai settori della popolazione più soggetti al rischio di infezione.

Al di là delle vaccinazioni, uno degli interventi più profondo da fare è a livello più profondo. Molte misure restrittive voengono accettate a fatica da congole, dal divieto di stringere le mani alla necessità di isolare le persone infette.

La settimana scorsa alcuni aprenti hanno aiutato tra malati a fuggire dall’isolamento. Due sono molro nel girno di un paio di giorni.

L’ultima epidema di Ebola (quattro anni fa) uccise circa 11.000 persone nell’Africa Occidentale.

 

EDV

28 maggio 2018

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