L’epidemia di Ebola destinata a durare ancora sei mesi

Martedì scorso, Peter Salama un esponente di rilievo dell’Organizzazione Mondiale della SAntià ha confermato che è molto difficile prevedere il definitivo spegnimento del focolaio di ebola che da mesi ormai sta devastando il Congo.

Presumibilmente, direrà fino a metà del 2019.

Peter Salma, vice direttore generale per le emergenze sanitarie – World Health Organization

Ormai, dall’inizio della diffusione, il contagio ha raggiunto più di 300 persone nel nord Kivu e ne ha uccise circa 200.

I più pericolosi veicoli di diffusione sono stati in questi mesi i piccoli centri di cura locali, non controllati dallo stato, sottratti a qualsiasi forma di regolamentazione, spesso privi di acqua corrente e di siringhe sterili per le iniezioni. In essi si svolgono da sempre pratiche di cura molto richiose, come iniezioni per curare la malaria, senza però alcun controllo igienico significativo.

Da metà ottobre circa è risutato ormai chiaro che i bambini vittime di ebola sono stati quasi sempre infettati nei centri di cura locali.

EDV

15 novembre 2018

 

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