Dopo le elezioni

Una resistenza pacifica: queste sono le parole di Martin Fayulu, il candidato alle presdenziali del Congo, sconfitto da Felix Tshisekedi lo scorso mese di gennaio.

Convinto della presenza di accordi sotterranei tra il vincitore e lo storico presidente – dittatore Joseph Kabila, Fayulu, invita i suoi sostenitori, chiamati a una manifestazione pubblica a Kinshasa, a non accettare passivamente il risultato: “Nulla può funzionare, se cercano di rubarci una vittoria legittima. L’opposizione continuerà, pacificamente”.

Il neo eletto presidente si insedia nei palazzi del potere

La settimana scorsa l’alta corte del Congo ha rigettato un ricorso di Fayulu contro il verdetto elettorale, anche se il voto stesso ha presentato evidenti criticità, se non altro per il ritardo con cui si svolto in alcune regioni, a causa dei rischi connessi all’ebola; ritardo che poi, di fatto, si è trasformato nell’impossibilità di recarsi ogeettivamente alle urne per diverse continaia di migliaia di congolesi.

 

EDV

5 febbraio 2019

 

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