Lo stato di ebola

Sembra accertato che dall’inizio dell’epidemia di Ebola, scoppiata nella seconda parte del 2018, i morti in Congo sia circa 500. Questo numero, che può apparire molto alto, in realtà non lo è, grazie alla massiccia opera di vaccinazioni che è stata condotta e che ha permesso di contenere l’epidemia nella regione del Nord Kivu, preservando soprattutto le grandi città.

Rimane ovviamente una situazione di emergenza e pericolo, in particolare per la grande mobilità della popolazione congolese, che mette a rischio non solo altre regioni del paese, ma anche alcuni stati confinanti, come Uganda e Rwanda.

Questa è la decima epidemia di ebola in Congo, da quando, nel 1976, il virus è stato isolato.

A complicare la gestione dell’emergenza nell’est del paese è la presenza di truppe di ribelli che minacciano le carovane di medici inviate a distribuire vaccini.

Ad occuparsi della situazione sul posto è soprattutto un gruppo di sanitari spagnoli, facente capo all’organizzazione Medici Senza Frontiere.

 

EDV

21 febbraio 2019

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