Le sfide del Congo a fine 2019

I primi giorni di agosto sono ancora segnati dalla crisi di ebola che non accenna a rientrare.

Ad aggravare la situazione, vi sono le molte resistenze che la popolazione oppone agli interventi umanitari e sanitari stranieri, considerati sempre pericolosi, e probabili segni di una ingerenza straniera nel paese.

La regione più colpita rimane l’est della Repubblica. In particolare, a Goma (200 km a nord di Bukavu, sulla punta estrema settentrionale del lago Kivu, che nel suo estremo meridionale bagna anche Bukavu ed è, per tutta la sua lunghezza, zona di confine con il Rwanda) si stanno registrando nuovi casi di contagio, a causa dei quali le autorità rwandesi hanno reso più severe le restrizioni di passaggio di cittadini congolesi oltre il confine.

A questa situazione si aggiunge la non facile questione mineraria.

Nella RDC ha sede una delle più grandi attività estrattive al mondo di coltan, metallo preziosissimo per la realizzazione di batterie elettriche, computer e telefono cellulari di ultima generazione. Ne ha il monopolio la società svizzera Glencore, compagnia commerciale nata nel 1970, attiva nel campo minerario, petrolifero e agricolo in tutto il mondo, leader nella estrazione e commercializzazione del carbone termico e del greggio.

Nella prima parte del 2019 le azioni della Glencore, che avevano resistito molto bene alla crisi del 2015-2016, hanno perso molti punti, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le difficoltà più gravi per la Glencore sono nate a causa delle leggi congolesi che ne limitano l’attività e le indagini che su di lei incombono da parte del governo statunitense.

Inoltre, la sovrapproduzione di coltan ne ha fatto drasticamente scendere il valore di mercato, dai 60.000 dollari per tonnellata a fine 2018, agli attuali 25.000.

Una sorte simile è toccata anche al rame.

Sembrano invece non aver sofferto – per ora – altre compagnie minerarie che agiscono in Congo, in mano a multinazionali cinesi.

Questo scenario solleva dunque alcune importanti questioni. Quale impatto sociale si registrerà in Congo? Quale ricaduta sui livelli occupazionali?

 

EDV

7 agosto 2019

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