La sicurezza sul lavoro in Congo

Più di dodici persone sono state uccise mercoledì 2 ottobre scorso nel crollo di uno scavo minerario non autorizzato a Kampene, nell’Est del paese.

Il ministro della solidarietà e degli interventi umanitari, Steve Mbikayi ha riferito che i morti accertati per ora sono quattordici e tre i feriti gravi. Ma le ricerche proseguono.

Tra i morti, si contano almeno due donne.

L’incidente è avvenuto alle 2 del pomeriggio, ora locale, quando la miniera illegale era popolata di uomini donne, anche incinte, e bambini, al lavoro.

Le condizioni delle miniere, e delle molte miniere illegali o non controllate dallo Stato, è decisamente precaria e la storia degli incidenti sul lavoro è lunga e funestata da eventi tragici.

In giugno, più di 40 persone morirono a Kolwezi, nel Sud Est del paese, in una concessione mineraria per l’estrazione di rame, gestita dalla Kamoto, una concessionaria del gigante svizzero Glencore.

Il ministro ha infine dichiarato che la miniera illegale di Kampene ha operato per 10 anni, senza alcun controllo dello Stato.

 

9 ottobre 2019

EDV

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