La sicurezza sul lavoro in Congo

Più di dodici persone sono state uccise mercoledì 2 ottobre scorso nel crollo di uno scavo minerario non autorizzato a Kampene, nell’Est del paese. Il ministro della solidarietà e degli interventi umanitari, Steve Mbikayi ha riferito che i morti accertati per ora sono quattordici e tre i feriti gravi. Ma le ricerche proseguono. Tra i morti, si contano almeno due …

Alcuni aggiornamenti su ebola

Antonio Gutierres, il Segretario generale delle Nazioni Unite, durante una visita a un centro di prima cura per malati di ebola in Congo, ha  ribadito l’importanza di intensificare gli sforzi per combattere l’infezione, che pur non crexdndo, non accenna a placarsi del tutto. Il numero dei morti è salito ormai a circa 2000 unità e gli szorzi per contenere l’epidemia …

Il nuovo governo del Congo e la questione ambientale

In questi giorni moltissima attenzione si presta ai devastanti effetti del fuoco che sta divampando attraverso la foresta amazzonica in Brasile, uno dei polmoni della Terra. Se in Brasile sono stati registrati circa 2000 focolai, non va dimenticato che in Angola nello stesso periodo ne sono stati registrati circa 6000 e in Congo circa 3000. Questi ultimi due epicentri africani, …

Le sfide del Congo a fine 2019

I primi giorni di agosto sono ancora segnati dalla crisi di ebola che non accenna a rientrare. Ad aggravare la situazione, vi sono le molte resistenze che la popolazione oppone agli interventi umanitari e sanitari stranieri, considerati sempre pericolosi, e probabili segni di una ingerenza straniera nel paese. La regione più colpita rimane l’est della Repubblica. In particolare, a Goma …

I moto-tassisti di Butembo e il virus

Dal Guardian di ieri, mercoledì 24 luglio, riprendiamo una notizia apparentemente solo curiosa, ma in realtà molto interessante. La città congolese di Butembo fa affidamento sui suoi moto-taxi per mantenere vive le comunicazioni e di conseguenza il volume di affari, al suo interno. I sindacati dei moto-taxisti sono però molto restii nell’aiutare il governo contro la diffusione di ebola. Forse …

La diffusione di Ebola in Congo: serve un nuovo vaccino?

Ebola oggi Pur essendo ormai passati molti mesi dallo scoppio dell’epidemia, ebola rimane ancora una minaccia molto grave e pericolosa per la Repubblica Democratica del Congo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità teme che la mancanza di una leadership forte nel paese e la carenza di investimenti in strutture sanitarie adeguate possano generare una crisi sanitaria globale nel paese. Inoltre, nulla per …

L’incontro dei soci di Bukavu a Fortunago

Un raduno nel segno della fraternità, per i soci di S.O.S. Ospedale Bukavu a Fortunago, come ogni anno, ad inizio giugno, presso la Chiesa dedicata a S. Maria e S. Giorgio. “La preghiera che diventa strumento dell’agire” è stato il tema di quest’anno, con la meditazione guidata da Suor Azia Cairano e con il contributo del coro Magnificat. “Suor Azia, …

Il Premio Nobel Denis Mukwege racconta l’inferno del Congo

Giovedì mattina 23 maggio, al Giardino dei Giusti, a Milano, il dittor Denis Mukwege, Premio Nobel 2018 per la Pace, invitato da lla ONLUS “Gariwo, la foresta dei Giusti”, ha incontrato la città di Milano e ha salutato i presenti con parole molto lusinghiere. “Vedere così tanti bambini e giovani interessati a ciò che avviene nella Repubblica Democratica del Congo, mi …

La preghiera: strumento dell’agire umano

L’azione missionaria è, o appare essere, sempre piuttosto indirizzata al fare, al compiere azioni per il bene del prossimo, in terre lontane o nelle nostre città. Essere missionari, forse un po’ troppo semplicisticamente, appare come una scelta di vita vissuta in un continuo susseguirsi di azioni, animata dal continuo sforzo di risuovere la quatodiana difficoltà della sopravvivenza. Tutto ciò è assolutamente …

I primi passi del nuovo presidente del Congo

Mercoledì scorso, il neo eletto presidente Tshisekedi ha concesso la grazia a 700 prigionieri politici incarcerati sotto il suo predecessore Kabila. Unanimi sono giunti i commenti positivi a questa scelta. In particolare Sarah Jackson, referente per l’Africa dell’Est di Amnesty International ha definito questo “il primo passo di una politica di rispetto dei diritti umani. Molto deve ancora essere fatto. …