Congo: massacri senza fine

Il Governo Britannico sostiene che l’escalation di violenza in Congo sia ormai diventata insostenibile: ormai sono circa 13 milioni i congolesi che hanno necessità di un sostegno umanitario. Il Governo di Joseph Kabila è stato segnato da guerre civili, corruzione, e violenze, soprattuto legate all’esplosione di nuovi conflitti etnici, i più gravi nell’area di Maze, nella provincia di Ituri, tra le …

Ritrovato il Cadavere di un prete cattolico presso Ilebo

Il corpo di un prete cattolico scomparso la scorsa settimana è stato rinvenuto mutilato nell’Ovest della Repubblica democratica del Congo. Stando a quanto riferito dai media locali, il cadavere di Florent Mbulanthie è stato trovato sulle rive del fiume Kasai, nei pressi della località Ilebo. Padre Gorges Menga ha detto a Radio Okapi che il volto del sacerdore era irriconoscibile, …

Lievi bagliori di speranza

Non tutti i presagi sono negativi, in Congo, sia in politica, sia, più in generale, nella vita del paese. Il Sud Africa si è da poco liberato di Jacob Zuma, che, vicinissimo a Kabila, aveva sempre sostenuto il leader congolese nelle sue dichiarazioni contro l’imperialismo occidentale, mascherato da sostegno politico economico (ma, a quanto si dice, la famiglia di Zuma …

La situazione dei rifugiati in Congo oggi

Con un mandato ormai scaduto dal 2016 e le elezioni rimandate già due volte, il presidente Kabila, per bocca del suo Ministro delle Comunicazioni Lambert Mende dichiara che non è stata compiuta alcuna violenza sui dimostranti che hanno nelle settimane scorse protestato contro un governo teoricamente dimissionario, ma ben saldo al potere. Sebbene i dati degli osservatori internazionali confermino che dal …

Kabila di nuovo in pubblico

Era dal 2012 che Kabila non teneva una conferenza stampa pubblica. Il 26 gennaio scorso si è presentato davanti alle telecamere, dichiarando che le elezioni nella Repubblica Democratica del Congo si faranno, sebbene siano già state rimandate due volte. Kabila ha anche sostenuto che la polizia non ha mai usato la forza contro i manifestanti, che in queste settimane hanno …

Sei morti negli scontri di Kinshasa del 21 gennaio

A Kinshasa continuano le proteste per chiedere le dimissioni di Kabila, ormai rimandate da più di un anno. I manifestanti sono sono stati fermati dai gas lacrimogeni delle forze di polizia, che hanno compiuto arresti indiscriminati, hanno ucciso 6 persone e ne hanno ferito circa una cinquantina. Jean-Baptise Sondji, ministro della Sanità nel primo Governo Kabila del 1997,  racconta di …

Ancora guerra nel Kivu

Qualche giorno fa, il 6 gennaio, davamo conto delle indagini avviate dall’ONU, e guidate da Dimitry Titov, sulla strage che ha portato alla morte di 15 mediatori originari della Tanzania, probabilmente uccisi da combattenti ugandesi, appartenenti al gruppo denominato ADF. Il Ministro della Difesa congolese ha oggi dichiarato che l’esercito regolare del paese sta ingaggiando una guerra contro i ribelli, …

I cattolici congolesi e la politica

Nei primi giorni dell’anno gli scontri per le strade di Kinshasa hanno avuto un bilancio di ameno 8 morti, sacerdoti inclusi, e circa 141 arresti. Le opposizioni e la Chiesa Cattolica sono scesi ripetutamente in piazza, per chiedere la fine del governo di Kabila, in carica dal 2001, essendo succeduto al padre Laurent Desire, pochi giorni dopo il suo assassinio. Kabila, riconfermato …

Le arti marziali per prevenire la violenza sulle donne

E’ notizia di qualche settimana fa che a Bukavu è stata aperta una scuola di arti marziali, specificamente rivolta a un pubblico femminile. Il Congo detiene il triste primato delle violenze sulle donne, spesso connesse alle attività militari o para militari dei vari gruppi che devastano il paese. Forse la possibilità concreta di difendersi non solo aiuterà realmente molte donne, …