Sei morti negli scontri di Kinshasa del 21 gennaio

A Kinshasa continuano le proteste per chiedere le dimissioni di Kabila, ormai rimandate da più di un anno. I manifestanti sono sono stati fermati dai gas lacrimogeni delle forze di polizia, che hanno compiuto arresti indiscriminati, hanno ucciso 6 persone e ne hanno ferito circa una cinquantina. Jean-Baptise Sondji, ministro della Sanità nel primo Governo Kabila del 1997,  racconta di …

Ancora guerra nel Kivu

Qualche giorno fa, il 6 gennaio, davamo conto delle indagini avviate dall’ONU, e guidate da Dimitry Titov, sulla strage che ha portato alla morte di 15 mediatori originari della Tanzania, probabilmente uccisi da combattenti ugandesi, appartenenti al gruppo denominato ADF. Il Ministro della Difesa congolese ha oggi dichiarato che l’esercito regolare del paese sta ingaggiando una guerra contro i ribelli, …

I cattolici congolesi e la politica

Nei primi giorni dell’anno gli scontri per le strade di Kinshasa hanno avuto un bilancio di ameno 8 morti, sacerdoti inclusi, e circa 141 arresti. Le opposizioni e la Chiesa Cattolica sono scesi ripetutamente in piazza, per chiedere la fine del governo di Kabila, in carica dal 2001, essendo succeduto al padre Laurent Desire, pochi giorni dopo il suo assassinio. Kabila, riconfermato …

Le arti marziali per prevenire la violenza sulle donne

E’ notizia di qualche settimana fa che a Bukavu è stata aperta una scuola di arti marziali, specificamente rivolta a un pubblico femminile. Il Congo detiene il triste primato delle violenze sulle donne, spesso connesse alle attività militari o para militari dei vari gruppi che devastano il paese. Forse la possibilità concreta di difendersi non solo aiuterà realmente molte donne, …

Piogge e inondazioni: è strage in Congo

Dopo giorni di piogge torrenziali a Kinshasa si fa la conta dei morti. Circa 45 persone hanno perso la vita e quasi 5000 sono rimasti senza una casa, secondo i dati della Croce Rossa locale. I rovesci sono cominciati il 3 gennaio e sono proseguiti fino a domenica, spazzando via case e causando cedimenti del terreno in tutta la città. Si …

Le indagini delle Nazioni Unite sul massacro degli osservatori ONU

Nello scorso mese di dicembre 15 mediatori ONU, originari della Tanzania sono stati uccisi, nella città di Semulikion, provincia del Nord Kivu, da combattenti probabilmente provenienti dall’Uganda. Gli investigatori esamineranno la situazione, la risposta dei mediatori e altri casi simili, per cercare di evitare che una situazione del genere possa ripetersi. A guidare l’indagine sarà Dmitry Titov, vice assistente del segretario generale …

La situazione congolese e le parole del cardinale Laurent Monsengwo

Risale a poche ore fa la protesta formale del cardinale congolese Laurent Monsengwo contro le violenze definite “barbariche”, che nello scorso fine settimana hanno portato alla morte di dodici dimostranti che marciavano a Kinshasa. “Il giro di vite nella repressione delle marce di protesta, nella capitale e in altre città del paese, ha creato un malessere sociopolitico che sta spaccando …

2017: un anno nella Repubblica Democratica del Congo

I giorni che concludono l’anno sono sempre un’occasione per fare bilanci e ricordare che cosa ci stiamo lasciando alle spalle. Il tema che ha occupato le cronache congolesi nel 2017 è stato sicuramente quello dei rifugiati interni: migliaia di persone che, a causa di scontri tra fazioni e tribù rivali, in una sorta di cronica guerra civile, sono stati costretti ad …

Giorni di Natale

Ieri, nella solennità del Natale, Suor Annuarite ha inviato questo messaggio. “Abbiamo celebrato la messa alle 9.15 fino  a 11.30 perché c’era il battesimo di tre bambini ammalati. E’ una  messa che  facciamo per i malati che non possono uscire del  letto: si celebra nell’ingresso dell’ospedale dove tutti possono ascoltarla. Dopo la messa, come servizio sociale, prepariamo un piccolo regalo …

Mediatori ONU uccisi in Congo

Il mese che st per concludersi si configura come uno dei più tragici per il processo di pace in Congo. Il 7 di dicembre almeno 14 mediatori ONU sono stati uccisi e almeno 53 sono stati feriti nel Nord Kivu, non lontano da Bukavu. Le parole di Antonio Gutierres, segretario generale delle Nazioni Unite sono state durissime: “Questi attacchi deliberati …