I primi passi del nuovo presidente del Congo

Mercoledì scorso, il neo eletto presidente Tshisekedi ha concesso la grazia a 700 prigionieri politici incarcerati sotto il suo predecessore Kabila. Unanimi sono giunti i commenti positivi a questa scelta. In particolare Sarah Jackson, referente per l’Africa dell’Est di Amnesty International ha definito questo “il primo passo di una politica di rispetto dei diritti umani. Molto deve ancora essere fatto. …

Il nuovo governo in Congo: prove generali di accordi e trattative

È ormai certo che il partito dell’ex presidente Kabila si appresti a indicare il nome del primo ministro del primo governato da Felix Tshisekedi, all’indomani delle elezioni del 30 dicembre scorso. Mercoledì scorso è stata annunciata l’intenzione di dare vita a una vera e propria coalizione di governo tra i partiti di Kabila e di Tshisekedi, dando così sostanziale conferma …

Lo stato di ebola

Sembra accertato che dall’inizio dell’epidemia di Ebola, scoppiata nella seconda parte del 2018, i morti in Congo sia circa 500. Questo numero, che può apparire molto alto, in realtà non lo è, grazie alla massiccia opera di vaccinazioni che è stata condotta e che ha permesso di contenere l’epidemia nella regione del Nord Kivu, preservando soprattutto le grandi città. Rimane …

Le violazioni dei diritti umani in Congo

Sebbene con un anno di ritardo, in questi giorni la polizia congolese nella capitale Kinshasa è stata accusata di aver picchiato, torturato e infine ucciso 27 civili prigionieri perché accusati di far parte di bande terroristiche. La notizia arriva dall’Osservatorio per i diritti umani (HRV) di stanza nel paese, che ha fatto indagini, raccogliendo le testimonianza (circa 80) di familiari, …

Dopo le elezioni

Una resistenza pacifica: queste sono le parole di Martin Fayulu, il candidato alle presdenziali del Congo, sconfitto da Felix Tshisekedi lo scorso mese di gennaio. Convinto della presenza di accordi sotterranei tra il vincitore e lo storico presidente – dittatore Joseph Kabila, Fayulu, invita i suoi sostenitori, chiamati a una manifestazione pubblica a Kinshasa, a non accettare passivamente il risultato: “Nulla può funzionare, …

Il Congo è finalmente libero?

“Il Congo è finalmente libero!” Così gradava tra le lacrime una donna il 10 gennaio scorso; per le strade di Kinshasa e a lei facevano eco ragazze più giovani “Bye Bye Kabila!” Con l’elezione di Félix Tshisekedi finisce l’era Kabila, al potere da 18 anni, nonostante la costituzione. Ora queste elezioni costituiscono il primo reale passaggio di potere democratico nella …

Il dificile cammino della macchina elettorale congolese

Continua incessante il lavoro per completare lo spoglio delle schede elettorali in Congo. Mentre la macchina organizzativa si muove tra difficoltà tecniche e stati di tensione latente nel paese, una dichiarazione della conferenza episcopale congolese ha destato pesanti reazioni da parte delle autorità governative. Donatien Nshole, segretario generale della conferenza, ha dichiarato, pur senza rivelare nomi, che il conteggio dei …

Continua il Blackout di internet in Congo

Da ieri il Congo non ha connessioni internet funzionanti né servizi di messaggistica. Il governo ha oscurato la rete, per evitare la diffusione di notizie non confermate sull’esito delle elezioni, dopo che, nella giornata di lunedì 31 dicembre, i due leader dell’opposizione avevano dichiarato di essere certi della loro vittoria. Il portavoce del governo (dimissionario?) di Kabila ha dichiarato che …

La giornata elettorale in Congo

Sospetti di irregolarità, molte macchine per il voto elettronico non funzionanti, aperture in ritardo dei seggi per mancanza di corrente, nomi dei candidati sbagliati, presidenti di seggio sorpresi a votare più volte, voti per un candidato miracolosamente convertiti in voti per un rivale, lunghissime code e, a complicare il tutto, una pioggia torrenziale: così le elezioni in Congo hanno avuto …