Nuovi massacri in Congo

Almeno 40 persone sono state uccise nel nord est della repubblica del Congo, nell’ultimo attacco contro i civili che vivono nella zona montuosa al confine con l’Uganda.

Miliziani della ADF (Allied Democratic forces, un gruppo paramilitare bevuto in Congo dall’Uganda alla fine degli anni Novanta) hanno attaccato villaggi inermi, dopo un un paio di mesi di relativa calma.

Negli ultimi anni i massacri (perpetrati con le più diverse armi) hanno portato a circa 700 morti e a migrazioni di intere comunità verso zone più sicure.

Spesso, le stesse truppe regolari congolesi hanno partecipato a questi attacchi, per garantirsi il controllo delle ricchezze minerarie di quella regione.

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