Come si evolve la situazione in Congo

Gli osservatori delle Nazioni Unite nelle Repubblica del Congo riferiscono che più di 20 persone sono state uccise da un gruppo di ribelli, ieri, 5 gennaio 2021 nell’Est del paese.

Le montagne nella regione Ruwenzori

Nella regione di Ruwenzori, i ribelli dell’ADF (Allied Democratic Forces) hanno attaccato selvaggiamente civili inermi, tra i quali 10 donne.

Sale così a più di 800 vittime il bilancio delle incursioni di questo gruppo di fondamentalisti islamici, di origine ugandese, che pare operare indisturbato nell’Est del Congo, nonostante la presenza di caschi blu ONU.

Roger Lumbala

Se questa tragedia non getta buoni auspici sull’anno appena iniziato, forse può portare una nota di speranza la notizia dell’arresto di Roger Lumbala, ex membro di opposizione nel parlamento congolese, leader dell’RCD-N (rally for Democracy national, partito politico dietro il quale si sono sempre nascoste milizie armate accusate di aver massacrato le etnie Nande e Twa. Arrestato in Francia, verrà processato per crimini contro l’umanità.

Anche la politica interna congolese pare muoversi in direzioni diverse.

Lo scontro tra il presidente eletto Félix Tshisekedi e il suo ancora potentissimo predecessore

potrebbe inasprirsi, dopo che Tshisekedi ha sottratto alla pena capitale i due sicari che nel 2001 avevano ucciso Laurent Kabila, padre di Joseph e presidente tiranno del Congo per molti decenni.

Tshisekedi, che fino a qualche mese fa aveva governato in una condizione di “tregua armata” con il partito di Kabila, ora, rotta questa pseudo alleanza, cerca altri partner per creare una maggioranza di governo salda.

 

EDV

6 gennaio 2021

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